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FERMIAMO IL MOSTRO DI SANTA PALOMBA

Non lasceremo che Santa Palomba diventi la pattumiera di Roma.

Il ricorso legale è l’unica via rimasta per fermare questo scempio ambientale.

Ogni donazione finanzia direttamente gli avvocati e i tecnici della nostra battaglia.

2%

Obiettivo Spese Legali: €19.000 (Raccolti: €350)

Il progetto del termovalorizzatore di Santa Palomba ignora le linee guida europee e mette a rischio la salute di migliaia di cittadini. Abbiamo deciso di rispondere colpo su colpo, portando il Comune di Roma davanti ai giudici amministrativi. Per farlo, serve una squadra di legali e periti ambientali che non faccia sconti a nessuno.

SìAMO non riceve finanziamenti pubblici: la nostra forza è la trasparenza e il supporto di chi vive sul territorio. Il fondo è dedicato esclusivamente al deposito dei ricorsi, alle perizie tecniche e alla difesa del nostro diritto a respirare aria pulita.

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Trasparenza totale: il movimento SìAMO pubblicherà periodicamente il resoconto sull’utilizzo dei fondi raccolti.

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Il Comune nasconde il nostro progetto: Scatta la Diffida

Il Movimento SìAMO ha depositato un progetto alternativo concreto.

L’atto è stato regolarmente protocollato presso il Comune di Roma dal dirigente Gianluigi Bocchetta.

Nonostante questo, il Comune ha scelto l’oscurità: il progetto è stato nascosto durante l’Assemblea dei Servizi.

Contravvenendo a ogni regola di trasparenza, l’amministrazione capitolina ha negato alla collettività la discussione di una proposta alternativa valida. Per questo motivo, abbiamo inviato una diffida e messa in mora a mezzo PEC al Comune di Roma.

Non siamo soli. Abbiamo messo ufficialmente a conoscenza dell’azione i comuni di: Pomezia, Ardea, Albano Laziale, Ariccia, Marino, Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Lanuvio, Nemi, Lariano e Aprilia. Tutti gli enti locali dell’area ora sanno che un’altra strada è possibile e che SìAMO la sta presidiando con il proprio lavoro tecnico e legale.