LA GABBIA DEGLI INTELLETTUALI. AGORÀ: UN NUOVO INGANNO?
Quando la rivoluzione dei garantiti rischia di trasformare la conoscenza in dottrina di Stato
Ci hanno insegnato a credere che il danno al Paese sia rappresentato da qualche vetrina infranta o dal fumo di un lacrimogeno in piazza, mentre l’opinione pubblica, sapientemente orientata da un’informazione asservita alle élite, continua a essere plagiata dall’idea che per salvare le istituzioni servano unicamente cravatte eccezionali, titoli d’eccellenza e pedigree accademici formattati nei santuari del potere finanziario. È un’illusione ottica pervasiva: il vero sfascio sistemico nasce nei salotti ovattati, firmato con penne stilografiche da dirigenti e tecnici formati per far funzionare i mercati, non per servire i cittadini.











