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La capitale che soffoca: Il massacro degli alberi e la trappola dell’isola di calore.

Roma sta perdendo la sua ombra, e con essa la possibilità di respirare. Negli ultimi anni, con la giustificazione della “messa in sicurezza”, dei cantieri stradali o di potature al limite della capitolazione, la Capitale ha visto un drastico ridimensionamento del suo patrimonio arboreo. Grandi pini storici, tigli e platani sono stati abbattuti e spesso non sostituiti, oppure rimpiazzati da giovanissimi alberelli che necessiteranno di decenni per offrire la medesima copertura e che soffrono l’assenza di cura adeguata nei primi anni di vita.

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Fermare l’escalation: perché la pace ha bisogno di organizzazione e azione (FIRMA QUI!)

L’articolo 11 della Costituzione italiana parla chiaro: l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

Eppure, da troppo tempo assistiamo al costante calpestamento di questo principio fondante.

Risorse fisiche, economiche e politiche vengono impiegate per alimentare conflitti e sostenere il riarmo, mentre la guerra viene progressivamente trasformata in una routine accettata passivamente.

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Il prezzo della velocità: le ombre etiche e giuridiche dello scudo penale per le case farmaceutiche

Nel pieno della crisi pandemica, la corsa globale verso la produzione dei vaccini contro il COVID-19 è stata presentata come il più grande trionfo scientifico e industriale dell’era moderna. Tuttavia, dietro le quinte delle trattative tra gli Stati e i giganti del settore farmaceutico, si è consumato un passaggio negoziale che continua a far discutere giuristi, bioeticisti ed esperti di sanità pubblica: le clausole di manleva e di limitazione della responsabilità penale e civile pretese e ottenute dalle multinazionali del farmaco.

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La sovranità del corpo e della famiglia di fronte alla deriva biopolitica dello Stato

La narrazione mediatica e istituzionale moderna descrive l’ingerenza pubblica nella sfera privata come un atto di benevolenza. Tuttavia, l’analisi delle dinamiche tra Stato, cittadino e nucleo familiare evidenzia un’erosione sistematica delle libertà individuali. Il concetto di “interesse collettivo” viene ormai utilizzato per giustificare l’intrusione burocratica nella vita intima delle persone.

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INSIEME PER IL FUTURO DELLA NOSTRA INFORMAZIONE: SOSTIENI IL BECCIOLINI NETWORK

Il cammino avviato dal Becciolini Network rappresenta un presidio di libertà, indipendenza e impegno concreto al servizio della nostra comunità. Fin dall’inizio di questa battaglia, la forza della nostra voce è dipesa esclusivamente dal supporto diretto di chi crede in un’informazione senza filtri e senza padroni.Oggi vi chiediamo di fare un passo in avanti insieme a noi per dare continuità a questo progetto e garantirgli la forza politica e operativa necessaria per crescere.

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IL DIRITTO NATURALE È IL DIRITTO DEL PIÙ FORTE

Quando si parla di “diritti naturali”, l’immaginario comune tende a evocare un insieme di garanzie sacre e inviolabili che appartengono all’essere umano per il solo fatto di nascere.

Una visione suggestiva, certo, ma che rischia di rivelarsi un’astrazione pericolosa se non viene calata nella realtà dei rapporti di forza che regolano le società.

Se spogliato della sua impalcatura filosofica, il cosiddetto “stato di natura” non distribuisce garanzie: distribuisce unicamente rapporti di potere.

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