Il Mondo in Fiamme: Tra Verità Effettuale e Guerra Silente
La fabbrica della narrazione, il disimpegno di Cina e Russia e l’evento di Torino
Analisi di Emiliano Gioia – Segretario Nazionale SìAMO
Machiavelli ci ha avvertiti: la maggior parte degli uomini vive di immaginazione, ma la verità effettuale della cosa è un’altra. Ci sono due sole verità che dobbiamo ammettere. La prima: nessuno di noi conosce la verità assoluta. Lo ha spiegato bene Eli Hazan, responsabile dell’ufficio stampa di Netanyahu, descrivendo l’uso di narrazioni strategiche per orientare la percezione pubblica.
La seconda verità è l’unica reale: è scritta nei numeri dei corpi. Oltre 45.000 morti a Gaza, più di 2.000 in Libano. Ma c’è una guerra silente: la Cina ha ridotto i titoli del Tesoro USA a 682,6 miliardi di dollari. Anche la Russia ha completato il suo pivot strategico, sganciandosi economicamente da Israele per consolidare l’asse con l’Iran.
Tra le vittime ci sono i cittadini italiani che, con un debito che ad aprile 2026 ha toccato i 3.139,9 miliardi di euro, subiranno lo shock del razionamento energetico. Tutto fa pensare a un’accelerazione verso l’Agenda 2030, mentre molti guardano il dito del messia salvatore. Di questi temi discuteremo dal vivo a Torino, sabato 2 maggio alle ore 15:00 presso lo Sporting Dora. Interverranno Giorgio Bianchi, Emiliano Gioia e Gianluigi Bocchetta. La verità non è un’opinione: è il peso dei morti che stiamo accettando di ignorare.
