DIRETTIVA INTERNA 2026/01

Regolamento Etico della Leadership, Responsabilità Organizzativa e Disciplina della Comunicazione Socia

Nb. Documento Ufficiale da divulgare a mezzo social

Oggetto: Regolamento Etico della Leadership, Responsabilità Organizzativa e Disciplina della Comunicazione Social

Il movimento SìAMO, al fine di garantire l’efficienza operativa e l’integrità della propria classe dirigente, emana il seguente regolamento vincolante per l’Ufficio di Segreteria, i Coordinatori Nazionali e Territoriali e tutti i dirigenti in carica.

ART. 1 – RESPONSABILITÀ DELLA SELEZIONE E FILTRO DI SEGRETERIA

1.1. Ogni coordinatore ha il dovere di proporre profili per il territorio, garantendone preventivamente l’aderenza al Manifesto Valoriale del movimento.

1.2. L’Ufficio di Segreteria Nazionale è il responsabile principale e ultimo della valutazione e della ratifica di ogni nomina.

1.3. La Segreteria non può in nessun caso respingere la partecipazione di un nominativo per motivi non inerenti il valore professionale, la competenza o l’aderenza ai principi del Manifesto. Il discrimine non può essere il gradimento personale o la vicinanza politica interna.

1.4. Poiché la ratifica finale spetta alla Segreteria, l’eventuale invettiva postuma o l’aggressione verbale verso chi interrompe il percorso con il movimento è considerata un’ammissione di colpa del vertice stesso per l’errore di valutazione commesso.

In SìAMO, chi è alla guida si assume il peso delle proprie scelte con dignità e silenzio.

ART. 2 – PROCEDURA DI CESSAZIONE E TUTELA REPUTAZIONALE

2.1. Coloro che lasciano il movimento SìAMO, per qualunque motivo, sono fortemente invitati a comunicare la propria fuoriuscita attraverso i propri canali ufficiali e/o social. Tale procedura è necessaria per impedire l’utilizzo del nome o del prestigio del movimento da parte di chi non ne ha più titolo.

2.2. L’Ufficio Legale monitorerà ogni comunicazione pubblica riguardante l’interruzione del rapporto. Qualora dovessero emergere contenuti volti a danneggiare il movimento, i suoi appartenenti, o che ne compromettano l’onorabilità, verranno immediatamente avviate le opportune azioni legali nelle sedi preposte.

ART. 3 – AGIBILITÀ POLITICA E RICONOSCIMENTO DEL VALORE STRATEGICO

3.1. È compito inderogabile di ogni dirigente moltiplicare l’agibilità politica dei propri collaboratori. La limitazione degli spazi di manovra dettata da timori personali o calcoli di potere è considerata una violazione della disciplina di movimento.

3.2. Il riconoscimento del valore strategico deve essere il motore della crescita comune. Un dirigente che soffoca il talento altrui per proteggere la propria posizione dimostra un’inadeguatezza strutturale al ruolo di guida.

ART. 4 – DISCIPLINA DEL SILENZIO E VIGILANZA COMUNICATIVA

4.1. È fatto obbligo di ignorare ogni dinamica comunicativa esterna o provocazione non funzionale agli obiettivi strategici di SìAMO. La nostra postura è definita dall’azione, mai dalla reazione.

4.2. I dirigenti sono responsabili della tenuta comunicativa della propria base. Essi sono tenuti a vigilare sulla reazione degli attivisti alle provocazioni sui social, invitandoli a non commentare e a rimuovere contenuti che possano fornire visibilità o pretesti polemici ad attori esterni che di tale visibilità necessitano per la loro sopravvivenza politica.

DISPOSIZIONE FINALE

La Segreteria Nazionale è il custode della qualità e dell’onore di SìAMO. Chi confonde la guida politica con la padronanza personale, o chi non è in grado di gestire i rapporti con rigore senza scadere nel fango mediatico, decade dalla propria funzione etica. SìAMO risponde solo alla propria missione.

Il direttivo del Movimento SìAMO