LA FABBRICA DEL RISARCIMENTO: QUANDO LA POLITICA DIVENTA UN BUSINESS ESTRATTIVO

LA FABBRICA DEL RISARCIMENTO: QUANDO LA POLITICA DIVENTA UN BUSINESS ESTRATTIVO

Dietro la narrazione del “politico vittima dell’odio” si nasconde una realtà industriale gelida. Esistono agenzie e studi legali che hanno trasformato il monitoraggio dei social in una moderna attività estrattiva: si scava nel fango dei commenti per estrarre denaro contante. Non è giustizia; è un modello di business che si basa sulla provocazione, sul monitoraggio algoritmico e sulla profilazione patrimoniale. Il processo non nasce da una segnalazione spontanea, ma da sistemi di Social Media Intelligence (SOCMINT). Agenzie di Digital Reputation come Reputation Manager, Noima o piattaforme come Talento Company e Kiwibit offrono servizi di monitoraggio H24. Questi sistemi non si limitano a leggere i commenti, ma analizzano il “sentiment” e isolano i contenuti potenzialmente diffamatori tramite parole chiave preimpostate.

Una volta individuato il commento, entrano in gioco studi legali specializzati — come lo Studio Virgili di Modena, noto per gestire le pratiche di numerosi esponenti politici — che trasformano il dato tecnico in una cartella di pagamento. Un esempio lampante di questo sistema è emerso riguardo a figure come Simone Pillon, Susanna Ceccardi e Licia Ronzulli. In questi casi, il meccanismo è apparso sistematico: migliaia di lettere di diffida inviate a utenti con una richiesta di risarcimento che parte da cifre elevate per poi scendere rapidamente a transazioni tra i 1.000 e i 2.000 euro.


L’agenzia effettua un’indagine OSINT (Open Source Intelligence) sul profilo dell’utente: se il soggetto ha uno stipendio pignorabile, la rete si chiude. L’obiettivo è il risarcimento extragiudiziale: incassare senza mai arrivare davanti a un giudice. Il paradosso più inquietante è l’uso della provocazione: il personaggio pubblico lancia un’esca — un post volutamente divisivo — sapendo che scatenerà l’indignazione. L’indignazione produce l’insulto, e l’insulto produce il risarcimento. Esponenti come Daniele Capezzone o Matteo Renzi sono stati spesso citati per la loro attività incessante di tutela legale.

LA DIFESA: In questo scenario, l’unica protezione è la disciplina. Colpire le idee con durezza, ma ignorare l’uomo. Perché dietro quell’uomo non c’è più un’idea da sconfiggere, ma un algoritmo pronto a pignorarti lo stipendio.