L’ALGORITMO IN TRINCEA: DALL’INTELLIGENCE AL “SENTIMENTO UNICO”
Il campo di battaglia del 2026 non è più fatto solo di terra e macerie; si estende nei server e nei flussi di dati che decidono cosa dobbiamo vedere, cosa dobbiamo ignorare e, soprattutto, cosa dobbiamo provare. Le inchieste giornalistiche e i documenti trapelati delineano un quadro inquietante:
una strategia di occupazione digitale coordinata dall’intelligence israeliana — in particolare dal Mossad e dalla Unit 8200 — volta a piegare la realtà globale alle proprie esigenze strategiche.
Questa non è una semplice operazione di marketing. È un’ingegneria della percezione che utilizza TikTok e le altre piattaforme come armi per costruire leader, abbattere dissidenti e imporre quello che oggi ha soppiantato il pensiero unico: il “Sentimento Unico”.
1. L’INFILTRAZIONE STRUTTURALE: EX AGENTI AL COMANDO
Il primo livello di ingerenza è umano e burocratico. Non serve hackerare un sistema se puoi scriverne le regole di gestione. Inchieste del 2025 hanno confermato la nomina di ex istruttori dell’intelligence militare israeliana in ruoli chiave per la supervisione delle politiche sui contenuti e sui “discorsi d’odio” (Hate Speech).
Il pattern è sistematico: membri della Unit 8200 (l’élite della cyber-intelligence di Tel Aviv) occupano posizioni strategiche nelle Big Tech. Questo garantisce che la moderazione dei contenuti — ovvero ciò che viene censurato o reso virale — risponda a precisi protocolli di sicurezza nazionale straniera, mascherati da politiche aziendali.
Documento di riferimento (MintPress News / Project Censored): https://www.projectcensored.org/big-tech-hires-hundreds-of-ex-israeli-spies/
2. MERCENARI DEL BYTE: IL PROGETTO ESTHER E IL MERCATO DEL CONSENSO
Laddove la censura non basta, interviene il denaro. Documenti depositati presso il Dipartimento di Giustizia USA (FARA) hanno rivelato l’esistenza del “Progetto Esther”, una campagna occulta da circa 900.000 dollari gestita tramite la società Bridges Partners per conto del Ministero degli Esteri israeliano.L’obiettivo è pagare influencer (circa 7.000 dollari a post) per saturare i feed di Instagram e TikTok con narrazioni pro-Israele. Questo mercato del consenso trasforma la piattaforma in un sistema di propaganda a pagamento, dove algoritmi e flussi finanziari lavorano per nascondere la realtà dei fatti, come la carestia o la distruzione sistematica.Investigazione sul Progetto Esther (Responsible Statecraft): https://responsiblestatecraft.org/israel-influencers/
3. LA MANIPOLAZIONE DI ESULI E DISSIDENTI
Questa architettura agisce come una centrale di propaganda asimmetrica utilizzata per fomentare o neutralizzare nel mondo esuli, dissidenti e non allineati. Non si tratta di dare voce a chi non l’ha, ma di utilizzare queste figure come pedine in uno scacchiere geopolitico dove il dissenso viene “acceso” o “spento” a comando per destabilizzare chi non si piega alle esigenze del potere dominante.
4. LA STAMPA ASSERVITA E IL FLUSSO DI DENARO
Il sistema crea “l’informazione” partendo dalle veline dell’intelligence, che la stampa tradizionale riproduce fedelmente. Laddove il controllo dell’algoritmo non basti, intervengono enormi flussi di denaro a finanziare le testate.Le inchieste dimostrano che questi legami economici rendono i media complici della grande manipolazione, slegandoli dalla realtà per asservirli a scopi ideologici estremi. La notizia scompare, sostituita da un copione volto a imporre cambiamenti radicali nei rapporti umani e nei modi di produzione, senza alcun confronto democratico.
Rapporto sulla libertà di stampa e controllo (RSF): https://rsf.org/en/israel
5. L’AVVENTO DEL “SENTIMENTO UNICO”
Il controllo non passa più per il “pensiero unico”. Il potere ha imposto il “Sentimento Unico”. L’algoritmo non ti dice più cosa pensare, ma decide cosa devi provare.
• La Fabbrica del Leader e del Tiranno:
Grazie alla gestione emotiva dei flussi, un leader viene avvolto da un’aura di invincibilità paterna, mentre l’avversario viene isolato dallo shadowbanning selettivo e trasformato in un “tiranno” senza possibilità di replica.
• Vaselina Cognitiva:
Questo apparato crea un mondo piegato, dove ogni sopruso scivola via perché il pubblico è troppo occupato a oscillare tra l’odio programmato e la pietà selettiva decisa da un ufficio di controllo.
CONCLUSIONI: IL MONDO PIEGATO
Le inchieste confermano che siamo di fronte a una gestione spregiudicata del potere. Hanno costruito uno specchio deformante dove l’umanità vede solo la proiezione dei desideri di chi tiene in mano il codice. Per chi non è allineato, l’unica via è spezzare questo incantesimo emotivo con la verità cruda della trincea.
#SìAMO
Analisi sulle infiltrazioni di ex agenti israeliani in TikTok
Questo breve video riporta la notizia della nomina di ex membri delle forze israeliane in ruoli di gestione delle politiche sui contenuti, confermando le preoccupazioni sull’imparzialità delle piattaforme social.






