Termovalorizzatore di Santa Palomba: SìAMO all’offensiva. Notificato via PEC il Progetto Alternativo a tutti i Comuni.
Roma, 23 Gennaio 2026
La vera storia dietro l’approvazione: un Progetto Alternativo nascosto
In sede di Conferenza di Servizi, dove si è deciso il destino di un’opera con impatti irreversibili sulla salute e sull’ambiente, il nostro Progetto Alternativo è stato deliberatamente nascosto dall’Amministrazione Gualtieri. Non si è trattato di una semplice omissione, ma di un atto volto a forzare l’approvazione del termovalorizzatore, negando la possibilità di valutare soluzioni più sostenibili ed economiche già regolarmente presentate dal nostro dirigente, l’Arch. Gian Luigi Bocchetta.
La nostra azione legale: dalla parte della legalità
L’invio delle PEC certifica in modo inequivocabile che nessuno potrà più invocare l’ignoranza. Abbiamo messo in mora il Comune di Roma e adiremo le vie legali in ogni sede: civile, penale ed erariale. Nascondere un progetto alternativo così significativo configura un danno concreto all’interesse pubblico.
Ai cittadini e agli alleati: l’utilità della collaborazione
Rivolgiamo un invito a tutte le realtà associative, ai comitati e ai cittadini: unire le forze intorno al nostro progetto alternativo è oggi l’azione più utile che possiamo compiere. Collaborare significa dare peso legale e scientifico a una battaglia che riguarda il futuro di tutti. Più saremo a sostenere questa proposta, più sarà impossibile per i palazzi romani fingere che non esista un’altra via.
Abbiamo fornito ai Sindaci le munizioni legali necessarie; ora serve il supporto di ogni cittadino per far valere i diritti del territorio.

Non solo parole ma azioni concrete:
Chiunque può visionare il progetto alternativo, la diffida fatta al comune di Roma e la PEC informativa inviata al comune di Pomezia e agli altri comuni della zona maggiormente colpita






