RELAZIONE TECNICO-GIURIDICA – Motivazioni per votare NO al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia (Riforma Nordio-Meloni)
Analisi critica della riforma costituzionale approvata il 30 ottobre 2025.
Un documento tecnico che smaschera l’attacco all’indipendenza della magistratura e i rischi per lo Stato di diritto.
Le ragioni del NO per difendere la Costituzione del 1948 e l’equilibrio dei poteri.
Cosa contiene questa relazione:
• I Tre Pilastri del Controllo: Un esame dettagliato sulla separazione delle carriere, lo sdoppiamento del CSM e l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare come strumenti di pressione politica.
• La Prova dell’Inutilità: I dati che dimostrano come la Riforma Cartabia avesse già ridotto i passaggi di funzione a meno dell’1%, rendendo questa riforma costituzionale un pretesto ideologico.
• Il Ritorno della P2: L’inquietante confronto tra il testo attuale e il “Piano di Rinascita Democratica” di Licio Gelli, evidenziando obiettivi identici nella gestione del potere giudiziario.
• Difesa di un Modello: Perché l’unità della magistratura, difesa da figure come Giovanni Falcone, è l’unico presidio contro l’arbitrio dei governi.






