DDL LOCATELLI: LA TRAPPOLA DELLA SUSSISTENZA. La proposta di SìAMO per la dignità del Caregiver.

Il Caregiver non è un indigente da assistere, è un lavoratore da liberare.

Il recente Ddl Locatelli viene spacciato come una vittoria storica. In realtà, è la pietra tombale sulla dignità di chi cura. Sotto la patina del “riconoscimento”, si cela un sistema cinico che trasforma il sacrificio familiare in una condizione di schiavitù legalizzata e povertà indotta.

L’analisi della vergogna

Lo Stato ha fissato i confini della nostra esistenza: per essere degni di un sostegno, dobbiamo essere poveri (ISEE sotto i 15.000 euro) e stremati (91 ore di assistenza settimanale). Chiedere 13 ore di lavoro quotidiano per elargire una mancia da 400 euro non è welfare: è sfruttamento.

È il messaggio chiaro di uno Stato che si risparmia miliardi di euro scaricando l’intero peso dell’assistenza sulle spalle delle famiglie, pretendendo che queste restino ai margini della società, senza ambizioni e senza futuro. Non accettiamo più che la parola “cura” sia sinonimo di “marginalità”. Non siamo soggetti da sussidio, siamo la colonna portante di un sistema che senza di noi crollerebbe domani mattina.

La nostra risposta: La dignità non si tratta

Non ci accontentiamo delle briciole cadute dal tavolo della difesa bellica. Abbiamo redatto un Disegno di Legge che non chiede permessi, ma esige il riconoscimento di ciò che siamo: il motore invisibile che tiene in piedi l’Italia. Vogliamo contributi, salario, salute e il diritto al riposo, finanziati togliendo risorse alla follia del riarmo.

La nostra proposta è qui. Leggetela, studiatela, preparatevi. Il tempo della sottomissione è scaduto.

#SìAMO – LA DIGNITÀ NON SI TRATTA